Antica Cattedrale di Bojano
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S. Bartolomeo Apostolo patrono dell’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano

Il culto di S. Bartolomeo Apostolo
nell’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano.

Le notizie sul culto di S. Bartolomeo nella Arcidiocesi di Campobasso-Bojano sono scarse e frammentarie.

S. Bartolomeo è stato all’inizio della fondazione della diocesi di Bojano il patrono, il protettore? Sembra di no.

Un’antichissima tradizione orale, ancora viva tra il popolo matesino, afferma che, il primo patrono diocesano, fu S. Giorgio Martire. Questa tradizione è suffragata da un documento scritto - è una dispensa universitaria- frutto di una seria ricerca effettuata da un professore dell’Università di Bari.

La predetta ricerca scritta era in possesso del sac. Giovanni Bertinieri di Sepino. Il Bertinieri, anni orsono, diede a leggere la precitata ricerca al can. Pasquale Pizzardi, parroco della cattedrale di Campobasso, appassionato cultore di storia locale e di Bojano, suo paese natale. In tale ricerca era esplicitamente scritto che S. Giorgio martire era patrono della diocesi matesina. Il canonico Pizzardi restituì il documento al Bertinieri il quale lo avrà custodito nel suo archivio personale, andato ai nipoti dopo la sua morte.

Stando a questa ricerca e alla tradizione orale, S. Giorgio fu patrono della diocesi di Bojano fino all’epoca dei Longobardi. Quando questi si spinsero nel Molise, Bojano entrò a far parte del ducato di Benevento. In questo periodo una reliquia di S. Bartolomeo da Benevento fu portata a Bojano, da allora S. Bartolomeo divenne patrono della diocesi di Bojano.

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