I Luoghi di S.Pietro Celestino
[1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11] [12]

I LUOGHI DI S. PIETRO CELESTINO

I luoghi della memoria di Celestino V
eremita, papa, santo

Cenni biografici

Pietro Angelerio, nato in Terra di Molise, nel 1209 o 1210, da modesta famiglia molisana, giovanissimo abbracciò la Regola di S. Benedetto nell’abbazia di S. Maria in Faifoli, per ritirarsi in seguito a vita più severa come eremita sul monte Morrone.

Fondò l’Ordine religioso dei Celestini. La fama della sua santità e dell’austerità del suo Ordine, insieme con la carità dei suoi devoti, si diffuse celermente per tutta l’Italia e fuori tanto che, trovandosi la Chiesa priva per lungo tempo del suo Pastore a causa di interni dissensi, il conclave di Perugia lo elesse papa, il 28 agosto 1294, contro il suo volere; accettò, tuttavia, la volontà divina e volle essere incoronato a l’Aquila, davanti alla Basilica di Collemaggio da lui fatta costruire e dedicata all’Assunta, assumendo il nome di Celestino V.

Dopo pochi mesi di pontificato, con grande umiltà e con inaudito coraggio rinunciò alla tiara per tornare alla sua vita contemplativa. Ma fu rinchiuso dal suo successore Bonifacio VIII nella rocca di Castel Fumone, ove tra stenti e privazioni d’ogni sorta, morì il 19 maggio 1296. Clemente V lo proclamò santo, il 5 maggio del 1313. Nel 1327, vi fu la traslazione furtiva delle ossa da Ferentino a l’Aquila.

[1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8] [9] [10] [11] [12]